i titoli di efficienza energetica (D.lgs. 79/1999 e D.lgs. 164/2000);
il riconoscimento o la richiesta di detrazione fiscale (art.2,comm.5 legge 289/02 e succ.);
incentivi pubblici nazionali, regionali, locali o comunitari in conto capitale e/o in conto interessi con capitalizzazione anticipata, eccedenti il 20% del costo dell'investimento per la realizzazione dell'impianto;
Non possono usufruire dell'incentiva e del premio gli impianti realizzati ai fini del rilascio della certificazione energetica (D.lgs.192/2005 e smi o L.296/2006 e smi) entrati in esercizio in data successiva al 31/12/2010, per i quali è stata ricihiesta o riconosciuta la detrazione fiscale, come interventi di recupero del patrimonio edilizio.
Quanto pesa e che dimensioni ha un modulo fotovoltaico? [+] I pesi e le dimensioni dei moduli fotovoltaici, ovviamente variano in base alle case produttrici e ai modelli. Tuttavia, possiamo dire che il formato standard misura cm 80x160x4,5 e pesa circa 15 kg.
Quanta superficie occupa un impianto? [+] Per tetti inclinati, dove è possibile montare i moduli complanari alla superficie, i pannelli occupano circa 8 m2 per ogni kW di potenza installata. Su superfici piane, dove è necessario inclinare i moduli per ottenere una maggiore efficienza ed evitare ombreggiamenti reciproci fra i moduli, il rapporto è di 15/18 m2 per ogni kW.
la pulizia dei moduli fotovoltaici, effettuando soprattutto nei mesi più secchi, un lavaggio, per rimuovere gli accumuli di polvere;
il buono stato delle strutture di sostegno dell'impianto se parzialmente integrato o non integrato;
analizzare periodicamente i dati di produzione dell'impianto, confrontandoli statisticamente, per individuare eventuali anomalie.
Quanto rende un impianto? [+] In linea generale, una casa mono-familiare consuma circa 3.000 kWh/anno, un fabbisogno che viene soddisfatto da un impianto di 2,5 kW ad un costo di circa € 15.500, con una resa di 1.600 €/anno.
In quanti anni si recupera l`investimento? [+] Un impianto fotovoltaico dimensionato correttamente si ripaga in 8-14 anni a seconda dei valori di irraggiamento locale e del grado di integrazione.
Quanti anni durano i moduli fotovoltaici? [+] Possono durre anche 40 anni, sempre che non avvengano eventi atmosferici particolarmente cruenti. Generalmente i primi 10 anni sono garantiti direttamente dalle ditte fornitrici dei moduli, insieme ad un rendimento medio, che nei primi 20 anni di funzionamento, scende circa dell' 1% all'anno.
I moduli fotovoltaici sono antigrandine? [+] Sì, ma sono progettati per sopportare fenomeni normali, ovvero grandine con diametro fino ai 2 cm. Generalmente, si preferisce assicurare l'impianto contro i rischi degli eventi atmosferici.
I moduli fotovoltaici contengono elementi inquinanti che creano problemi di smaltimento? [+] I materiali che costituiscono i moduli fotovoltaici sono il silicio (che costituisce le celle), quantità trascurabili di elementi chimici non tossici inseriti nel silicio stesso, vetro (protezione frontale), fogli di materiale plastico (protezione posteriore) e alluminio (per la cornice). In generale quindi, come ogni altro prodotto che ci circonda, anche i moduli fotovoltaici devono essere smaltiti correttamente, ma si precisa che gli elementi che li costituiscono non sono tossici.
Come vengono riciclati i moduli ? [+] Nell'analisi dell'impatto sull'ambiente del fotovoltaico c'è tuttavia da considerare anche la fine del ciclo di vita dei materiali. Oggi il problema è relativo perché le installazioni fotovoltaiche giunte alla fine del loro ciclo sono ancora poche ma, secondo alcune stime, nel 2040 si prevedono 33.5000 tonnellate di moduli usati. Le installazioni fotovoltaiche sono considerate e-waste, (cioè rifiuti elettronici) e tuttora non esiste una direttiva europea per lo smaltimento del fotovoltaico. In Europa è nata di recente una fondazione no-profit dal nome PV Cycle, la quale si propone di realizzare un sistema certificato di raccolta, riparazione, riuso e riciclo dei dispositivi fotovoltaici usati.